nadia

Piero Rondolino, inventore di Acquerello

Se lo facciamo noi, lo facciamo diverso da tutti gli altri. Nessuno conosce il nostro riso e i nostri clienti meglio di noi: sono queste le parole con cui Piero Rondolino, patron in casa Acquerello, ci accoglie nella sua Tenuta Torrone della Colombara, nel cuore della pianura vercellese. Al suo fianco i figli Rinaldo, Umberto e Anna e la moglie Maria Nava. Sono loro la testa e l’anima di un riso definito dai più come unico al mondo per perfezione organolettica, qualità e tenuta in cottura. Settant’anni e non sentirli per Piero che è un vero e proprio fiume in piena: “Se porti fuori dall’azienda il controllo della qualità, come fanno altri produttori di riso, tutto cambia. Siamo un’azienda monoprodotto e l’unica possibilità che abbiamo per incrementare il differenziale tra noi e gli altri è non cambiare da ciò che siamo. E’ questa la nostra unica ragione di sopravvivenza”.

Slow Food compie trent’anni di vita ma sono loro a fare un regalo a voi, riconoscendovi la loro famosa chiocciola. Contenti?
Abbiamo seguito fin dall’inizio il percorso di crescita culturale di Slow Food, di Terra Madre e dell’università di Pollenzo. Non ci hanno mai chiesto nulla, poi quest’anno a pochi giorni dall’inizio del Salone Internazionale del Gusto di Torino ci arriva una telefonata
dall’organizzatore, Enrico Bonardo, per comunicarci che avrebbero scelto alcuni prodotti che eticamente meritavano un riconoscimento e tra questi c’era il nostro riso. Il lavoro paga sempre e ci tengo a ribadire che siamo dei produttori, non uno sponsor e se cambiassimo strategia, il tutto sarebbe umiliante in primis per la storia del nostro riso. Non scendiamo a compromessi, facciamo marketing ma mai marchetting. Leggi tutto

JRE SITO

I JRE raccontano sogni e difficoltà del mestiere agli studenti dell’Istituto Alberghiero di Stresa 

Come si diventa chef, quali difficoltà bisogna affrontare e quali soddisfazioni dà questo lavoro? Ma soprattutto, come si cucina il riso? E come si prepara un risotto perfetto?

Noi di Acquerello crediamo che ancor prima del prodotto venga la cultura dell’ingrediente. Leggi tutto

taste

Acquerello a Firenze tra Taste e Fuori di Taste

Da sabato 11 a lunedì 13 marzo 2017, Pitti Immagine presenterà la dodicesima edizione di Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto, dell’Italian lifestyle e del design della tavola. Quest’anno troverete Acquerello allo stand B1 della stazione Leopolda dove si parlerà di una nuova lattina, arricchita non solo della gemma, come facciamo dal 2007, ma anche del marchio Slow Food a conferma di un prodotto simbolo della filosofia del “Buono, Pulito e Giusto” mirabilmente sintetizzato da Carlo Petrini.
Leggi tutto

banner

Anna Rondolino ai 150 anni de La Stampa per rappresentare la risicoltura vercellese

La nostra azienda è stata invitata come ospite per la tappa vercellese del tour per la celebrazione dei 150 anni de La Stampa per rappresentare le aziende risicole del territorio. Una serata importante dove abbiamo incontrato il General Manager di Amazon Logistica, insieme al direttore e al vice direttore de La Stampa e il Sindaco di Vercelli. Un ’talk-show’ per riflettere sulla direzione che prenderà nei prossimi anni la città, che diventerà, molto probabilmente, un punto di riferimento a livello europeo. Leggi tutto

famiglia

Acquerello, basta la parola

L’eccellenza di Piero Rondolino alla Tenuta Colombara

Tratto dal libro Le famiglie del RISO, Giuseppe Pozzi , Media IN

Dici “Acquerello” e pensi al riso di qualità per antonomasia. Non preoccupatevi, non è adulazione (non ne avrebbe sicuramente bisogno): è la pura verità. Nel mondo della risaia, e nelle cucine di tutto il mondo, il Carnaroli della Tenuta Colombara di Livorno Ferraris (Vc) è sinonimo del massimo che si possa ottenere. Lo sa bene il suo “creatore” Piero Rondolino che, a ragione, lo tratta e ne parla come un figlio; e come tale lo difende e ne innova continuamente le caratteristiche perché lo vuole sempre migliore. 
La storia di “Acquerello”, però, parte da lontano. «Il legame della mia famiglia con l’agricoltura risale a metà Ottocento – ricorda Rondolino – quando la famiglia di mia nonna Albina Gianoli iniziò ad investire in cascine da riso». Leggi tutto

Il Racconto del Riso

La Tenuta Colombara nelle foto del maestro Gianni Berengo Gardin
il racconto del riso

Se continui ad utilizzare questo sito acconsentirai l'utilizzo dei cookie.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close